Relay-cropping e sorgo:
una tecnica innovativa!

Cos’è il relay-cropping?

Il relay-cropping è l’inserimento di una coltura in un’altra coltura preesistente e con epoca di raccolta differente. Esempio: orzo invernale + sorgo. È una cosa ben diversa dalla doppia coltura, perché in questo caso si tratta di due colture che si susseguono nello stesso anno sullo stesso appezzamento.

I vantaggi ottenibili con la coltivazione alternata del relay-cropping (e che la doppia coltura non apporta) sono molteplici:

  • Allungamento del ciclo colturale
  • Possibilità di ottenere una raccolta più precoce
  • Riduzione dell’umidità del raccolto
  • Limitazione dell’apporto irriguo

Per saperne di più, nel 2018 l’organismo tecnico Arvalis ha condotto dei test comparativi sul sorgo, con il raffronto di tre differenti modalità colturali: coltura classica (solo sorgo), relay-cropping (orzo + sorgo), doppia coltura (orzo e a seguire sorgo)

Coltura classica: 

il sorgo è stato seminato il 9 maggio, con una densità di 40 semi/m2, distanziati di 58 cm.

Relay-cropping: 

lo schema colturale del test si riferisce a una combinazione di orzo invernale e sorgo. L’orzo invernale viene impiantato nei mesi di ottobre o novembre, mentre il sorgo viene seminato a maggio all’interno dell’orzo. L’orzo viene seminato con una seminatrice per cereali alternando due file chiuse e due file aperte. In tal modo, nell’appezzamento coltivato con relay-cropping si ottiene una densità dell’orzo (150 semi/m2) dimezzata rispetto a quella di un appezzamento “classico” (300 semi/m2), lasciando invece invariate le altre specificità tecniche.

Il sorgo è stato seminato il 9 maggio nell’orzo utilizzando una seminatrice monogerme, calibrata in modo tale da passare tra le file di orzo con una densità pari a 40 semi/m2, esattamente come nella coltura classica del sorgo.

 

Doppia coltura:

il sorgo in doppia coltura è stato seminato il 29 giugno dopo la raccolta dell’orzo, con una densità pari a 40 semi/m2. È stata utilizzata una varietà di sorgo precoce.

Risultati

Orzo:

Per questo primo anno di prove, le rese ottenute con le diverse modalità colturali sono le seguenti:

Orzo:

  • Coltura classica: 62,2 q/ha
  • Relay-cropping: 57,9 q/ha

Rispetto all’orzo in coltura classica, la perdita nel relay-cropping è stata solo del 5%. Negli altri anni, era stata invece riscontrata una perdita del 10-15%.

Sorgo : 

  • Coltura classica: 93,3 q/ha, 18,3% di umidità, raccolta effettuata il 18 ottobre.
  • Relay-cropping: 56,4 q/ha, 20,9% di umidità, raccolta effettuata il 18 ottobre.
  • Doppia coltura37,2 q/ha, 26,9% di umidità, raccolta effettuata il 31 ottobre.

È importante notare che questo test è stato condotto in un appezzamento irriguo: un’irrigazione a metà maggio per l’orzo, seguita da cinque irrigazioni estive (ogni 15 giorni a partire dal 2 luglio). In totale, l’apporto irriguo è stato di 193 mm di acqua.

In questo contesto, con il sorgo in relay-cropping si ottiene una produzione superiore a quella della doppia coltura, con un’umidità inferiore del 6%. Questo sembra dunque un risultato promettente, che deve tuttavia essere confermato da altri test. Coltivare tre colture in due anni potrebbe essere un’opportunità interessante, ma è indispensabile conoscere a fondo i costi di produzione e le risposte al deficit idrico.

Adattamenti in termini di semina e di raccolta

Semina:

È opportuno adattare la seminatrice e il trattore in funzione della larghezza ideale per il passaggio tra le file di orzo. Nel nostro caso, è stato sufficiente fare scorrere gli elementi di lavoro sulla trave e posizionare le ruote di trasmissione all’esterno, al posto degli organi di semina.

Raccolta:

Sotto la barra falciante sono stati posizionati dei pattini (Flexxifinger) allo scopo di abbassare il sorgo e di non tagliarlo durante la raccolta dell’orzo. Quest’anno lo schiacciamento operato dalle ruote sul sorgo durante la raccolta dell’orzo è stato poco rilevante.